PechaKucha 20x20Lunedì 9 gennaio si è tenuta in OfficinaStrategia la quinta edizione del PechaKucha.

20×20, il concetto chiave del PechaKucha, ribadito anche dalla forma dgli enormi panini preparati per rifocillare più di 50 partecipanti. Cibo per nutrire il corpo, perché a nutrire la mente già ci pensavano 10 formidabili relatori. Nove presentazioni di 20 slide ciascuna, con 20 secondi per slide. Un vincolo temporale che stimola la creatività, trasmettendo emozioni e spunti di riflessione per il business e per la vita di tutti i giorni.

La serata è stata aperta da Massimo Svanera che, con indovinelli e provocazioni, ha spiegato l’importanza del pensiero laterale per trovare idee e soluzioni innovative, dimostrando scientificamente perché… lui è un genio e noi non saremo mai alla sua altezza! Abbiamo imparato che la mente razionale è un fedele servo, ma che le idee nascono grazie alla mente intuitiva. Il tema del mind mapping è stato poi introdotto da Stefano Viaggi, noto in rete come Scacco Doppio. Lo strumento delle mappe mentali è utilissimo per gestire l’overload informativo, assecondando il lavoro del nostro cervello che si basa su immagini e associazioni. Stefano ha saputo portare esempi reali, fornendo tutti i riferimenti necessari per iniziare da subito ad usare le mappe mentali con risultati concreti.

Milo Soardi ha parlato del rischio della personalizzazione in rete, illustrando cosa sia the filter bubble. E’ giusto che la nostra identità sia definita da ciò che clicchiamo e da ciò che condividiamo? Come evitare di essere intrappolati nella bolla? Grazie a Milo, chi ha partecipato al PechaKucha ora lo sa. Si è poi parlato di social business con Massimo Sgrelli, imprenditore in continua evoluzione. Bianco su nero, poche parole efficaci per spiegare la natura dinamica del social business come gestione del cambiamento. Follow, like e gamification sono alcuni dei concetti che ci portano verso la realizzazione della “connected company”. Giovanni Marta ha poi parlato del RAVE East Village Artist Residency, una fucina di idee a disposizione degli artisti di tutto il mondo. Nato tra piante, animali e gli altri elementi rurali della campagna friulana, RAVE è uno spazio dove gli artisti possono ritrovare i ritmi naturali e staccarsi dalla frenesia quotidiana.

Tutti al PechaKucha in OfficinaStrategiaJean Henry Dunat è stato il fondatore della Croce Rossa Italiana, premio Nobel per la Pace nel 1901. La sua affascinante storia è stata raccontata da Beatrice Spaziani e Eugenio Gallina che, alternandosi tra una slide a l’altra, hanno proposto alcune immagini significative. Umanità, neutralità, imparzialità, universalità, unità, indipendenza e volontariato sono i sette principi che hanno ispirato Dunant e gli ospiti di OfficinaStrategia. Riccardo Metraglia ha mostrato cosa fare e, soprattutto, cosa non fare quando si partecipa ad una fiera. Organizzare uno stand in modo che i visitatori siano portati ad entrarvi non è una cosa facile, ma ci sono certi errori macroscopici da evitare a tutti i costi. Riccardo ne ha fotografato alcuni, emblematici e divertenti, tra gli stand degli istituti scolastici superiori bresciani.

Il 2012 è arrivato e tutti si stanno preparando ad affrontarlo, ciascuno a suo modo. Davide Dattoli ha raccontato le sue sensazioni, i desideri e i buoni propositi per l’anno che sta iniziando. Tra la profezia dei Maya, la buona cucina, i viaggi e le pause di riflessione, tanti spunti per vivere un anno in cui esprimere il proprio DNA consapevolmente, senza lasciarsi soffocare dalla quotidianità. E, per concludere, schegge di poesia sono affiorate dal passato attraverso le immagini e le parole con cui si è raccontato Gianluigi Alberici. Appassionato di matematica, filosofia, fisica e musica, Gianluigi è anche (fortunatamente) tormentato dalla poesia che riaffiora continuamente, evocata dalle senzazioni quotidiane. Parole ed emozioni sempre vive e profonde, perché “i desideri non invecchiano quasi mai con l’età”.

Insomma, anche per quest’edizione il PechaKucha ha regalato idee, racconti, passioni e spunti ri riflessione. Anche questa volta, OfficinaStrategia si è proposto come un luogo di talenti creativi, tecnologia e metodo per realizzare innovazione di valore. Eccellenza per le aziende e per le persone che le vivono.

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